AGGIORNAMENTI POLITICI SANTANTONESI

Il PDL ad Aci Sant'Antonio si spacca

Dopo le ultime novità sul fronte politico Regionale, si registra la spaccatura del Popolo Della Libertà al Consiglio Comunale Santantonese, non si trovano in accordo per quanto concerne la decisione del neo assessore Fabio Faranda, “espressione non del Partito ma di due Consiglieri del gruppo Consiliare PDL Santantonese, risultato  di un accordo privato con il Sindaco!!" (parole dette dal Capogruppo Cosiliare).

Oggi attendiamo che si definiscano le posizioni, poiché sembra che uno dei tre componenti del PDL Santantonese  sia  pronto a schierarsi con l’opposizione,  inoltre sembra ci siano anche risvolte riguardo la poltrona del Vice Presidente del Consiglio, quasi intenzionato a rinunciare alla carica, tutto questo, probabilmente, sarà dettato da un eventuale atto di sfiducia nei confronti  del Capo gruppo Consiliare.

Forse questa svolta si avrà al prossimo Consiglio del 08 settembre c.a.,  chi lo sa cosa accadrà!!! Lo scopriremo alla prossima puntata.

Ciao a tutti da Giuseppe Micalizzi

EMENDAMENTI AL BILANCIO 2009

Questa mattina 18 giugno 2009 abbiamo presentato alla Presidenza del Consiglio Comunale di Aci Sant'Antonio, gli emendamenti al bilancio che ambiscono a "cambiare" il bilancio, già presentato per la discussione, senza essere demagogici ma sommamente utili e pragmatici.

Qui di seguito è riportato l'elenco degli interventi  per sommicapi:
  • diretta televisiva dei consigli comunali, 
  • fondi per la sicurezza stradale,
  • istituzione di borse di studio e borse lavoro per i giovani, 
  • completamento della scuola materna di via Stazzone,
  • abbattimento delle barriere architettoniche nei plessi scolastici
  • manutenzione del verde pubblico,
  • trasformazione del vecchio macello in teatro comunale
  • Diminuzione dell'indebitamento complessivo del Comune
  • Istituzione di un fondo in favore delle imprese vittime dell'usura e dell'estorsione
  • Salvaguardia della possibilità di pagare i buoni libro per le scuole primarie che lo Stato da quest'anno non finanzia.

Saluti dal Consigliere di Cittàttiva

        Giuseppe Micalizzi

 

EMENDAMENTI
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EMENDAMENTI 2009.rar
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ACI S. ANTONIO

 

Micalizzi fa parte del Movimento «Cittattiva»

 

d.q.) Il consigliere Giuseppe Micalizzi, in merito all’articolo comparso ieri sul suo «abbandono» del Mpa per aderire al Pdl, afferma di «non aver mai fatto parte né dell’uno né dell’altro partito. La notizia è quindi infondata. Faccio parte invece dell’opposizione e del movimento civico Cittattiva».

 

Scrutinatori Referendum del 21 - 22 giugno 2009

Ciao a tutti,

Oggi si è svolta la Commissione Elettorale,  come la volta scorsa sono stati estratti sui 1517, che ne  hanno  fatto  domanda,  65  nominativi, 45 titolari e 20 riserve, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare, che saranno impegnati  a fare gli scrutinatori il 21 e 22 giugno 2009 in occasione del Referendum  riguardo l’articolo 75 della costituzione.

Riporto di seguito i nomi e le residenze omettendo solo la data e il luogo di nascita dei fortunati compaesani che hanno quest’opportunità, ricordandovi, comunque, che arriverà una comunicazione a casa che vi darà ulteriore conferma.

 

 

SEZIONE 1

PONZIO Rosaria

Piazza Manzoni, 6

FAZIO Giovanni Innoccenzio

Via Lavina, 128

CEMINI Marilena

Via Sacalzza Grande, 87\C

 

SEZIONE 2

LEONARDI Letizia

Via S. Michele, 53

GAROZZO Domenico Antonio

Via Lavina, 354

PANEBIANCO Salvatore Maria

Via G.Pascoli,11

 

 

 

SEZIONE 3

LEONARDI Giuseppa Alfia

Via Rosso di San Secondo, 9

MASSIMINO Amelia

Via A. Vivaldi, 11

PAPPALARDO Antonella

Via G.Rossini, 21

 

SEZIONE 4

RE Rita

Via G. Rossini, 34

DI GRAZIA Giuseppe

Via G. Rossini, 34

SCUTO Andrea

Via G De Felice, 13

 

SEZIONE 5

MAGRA Antonino

Via Camillo Barbagallo, 120

COCO Cristian Antonio

Via Tropea, 33

BULCASSINO Francesca

Via F. Petrarca, 1

 

SEZIONE 6

D’AGATA Rosario

Via G. Donizzetti, 10

RICCO BENE Antonino

Via S.M.La Stella, 110

PULVIRENTI Rosa Rita

Via S.Santo, 74

 

SEZIONE 7

CHIARENZA Antonino

Via Veronica, 12

DI PAOLA Agela

Via Madonna delle Grazie, 106

MARANO Graziella

Via Nocilla, 41

 

 

 

SEZIONE 8

SCUDERI  Francesco

Via De Felice 38

RUSSO Gaetano

Via Casal Nuovo, 8

LEONARDI Giuseppa

Via Stazzone, 15

 

SEZIONE 9

GRASSO Giuseppe

Via Spirito Santo, 72

CONTI Rita

Via Stazzone, 15

MANGIONE Concetta

Via Empedocle di Agrigento, 15

 

SEZIONE 10

SPINTO Alessandro Calogero

Via S.M. La Stella, 110

GUERCIO Maria

Via S.M.La Stella,  47

MANGANO Elita

Via M. Rapisardi, 8

 

SEZIONE 11

LEONARDI Alfio Nello

Via Spirito Santo, 60

BARRICA Cristoforo

Via Veronica, 26

GANGEMI Simona Antonella Assunta

Via Provinciale Monterosso, 170

 

SEZIONE 12

RAPISARDA Antonio

Via Roma, 168

LOMBARDO Giovanni

Via G. Russo, 39

RUSSO Rosaria

Via D. Alighieri, 31

 

SEZIONE 13

MAZZARINO Teresa

Via S.M. La Stella , 55

LUPPINO Fabio

Via V. Emanuele, 122

CONTICELLO Vincenzo

Via G. Verdi, 51

 

SEZIONE 14

BAGLIONE Carmela

Via E. Montale, 71

SCALIA Giuseppina

Via S. M. La Stella, 53

PULVIRENTI Rossana

Via Tropea, 33

 

SEZIONE 15

MANNINO Vincenzo

Via Umberto, 18

MESSINA Giuseppina

Via Donatello, 33

DI GIOVANNI Maria Rita

Via L. Pulvirenti, 11

 

                                                 RISERVE

MASSIMINO Daniela

Via S.M. La Stella, 104

LICCIARDELLO Giuseppe

Via D. Alighieri, 34

PITTERA Giuseppe

Via S.M. La Stella, 56

BATTIATO Carmelo Salvatore

Via E. Di Agrigento, 16

SCIUTO Venera

Via A. Maugeri, 15

GRASSO Michela

Via Tropea, 28\A

CORNARO Giovanna

Via G. Samperi, 16

ARCIDIACONO Giovanni

Via S. M. La Stella, 52

PAVONE Sebastiana

Via Nocilla 19\D

ROMEO Grazia

Via M. Polo, 11

COCO Giuseppe

Via G. Verdi, 38

FERRARA Antonio

Via Spirito. Santo, 75\I

DI MAURO Maria

Via Stazzone, 9

LA ROSA Maria Catena

Via G. Bonafede, 10

IRACA’ Felice

Via M. Polo, 11

GRILLO Grazia

Via E. Montale, 10

PAPPALARDO Venera

Via G. Giolitti, 33

PARISI Concetta Vincenza Loredana Erica

Via A. Vivaldi, 13

GIUFFRIDA Marisa

Via L. Pulvirenti, 9

CORICA Daniela Angela Grasso

Via M. delle Grazie, 80

 

N.B.

 Scusate eventuali Errori di Battitura, Vi rammento che  le liste ufficiali sono affisse al Comune di Aci S.Antonio.

 

Rimango a vostra completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Sinceri saluti dal

 

Consigliere di CittAttiva

 Giuseppe MICALIZZI

Scrutinatori Elezioni Europee del 06-07 giugno 2009

 

Ciao a tutti,

Oggi si è svolta la Commissione Elettorale,  sono stati estratti sui 1517, che ne  hanno  fatto  domanda,  80 nominativi, 60 titolari e 20 riserve, con regolare e pubblica estrazione svolta in sala consiliare, che saranno impegnati  a fare gli scrutinatori il 06-07 giugno 2009 in occasione delle elezioni Europee.

Riporto di seguito i nomi e le residenze omettendo solo la data e il luogo di nascita dei fortunati compaesani che hanno quest’opportunità, ricordandovi, comunque, che arriverà una comunicazione a casa che vi darà ulteriore conferma.

 

 

SEZIONE 1

MOTTA Graziella

Via Stazzone, 11

MAGNO Orazio

Via Antonio Vivaldi, 11

LA ROSA Salvatore

Via San Giuseppe, 34

GIUFFRIDA Giuseppina

Via Santa Maria La Stella

 

SEZIONE 2

TOMARCHIO Carmen Rita

Via Antonio Vivaldi, 2

FINOCCHIARO Rosina

Via San Biagio, 48\B

FICHERA Letizia

Via Veronica, 40

BARBAGALLO Massimo Cesare

Via Emanuele Montale, 86

 

SEZIONE 3

PALAZZOLO Mario

Piazza de Amicis, 101

PAGANO Maria

Via Regina Margherita, 52

PETRALIA Antonina

Via Roma, 32

TORRISI Concetta

Via Antonio Maugeri, 8

 

SEZIONE 4

CANNAVO’ Concetta Giuseppa

Via Giovanni Verga, 12

MOROLLA Apollonia

Via Eugenio Montale, 66

SCIACCA Pasquala

Via Eugenio Montale, 60

FILISTAD Francesco Nunzio

Via Oasi, 2

 

SEZIONE 5

CANNAVO’ Venera

Via Ospedale, 84

GRASSO Patrizia Simona

Via San Biagio, 15\A

PAPPALARDO Massimiliano

Via Barbagallo, 75

LEONE Maria Grazia

Via Antonio Cannavò, 21

 

SEZIONE 6

SCUDERI Elisa

Via De Felice, 78

GAMBINO Camilla

Via Donizetti, 16

COCO Salvatore

Via Casalnuovo, 12

SAPIENZA Alessandro Gaetano

Via Nocilla, 19

 

SEZIONE 7

DI SALVO Giovanna

Via Dante Alighieri, 81

PRIVITERA Claudia

Via Roma, 105

GRASSO Giuseppa

Via Nocilla, 37

MARCELLINO Angela

Via Rossini

 

SEZIONE 8

PRIVITERA Stefano

Via Leonardo Da Vinci, 2

FOTI Maria

Via Santa Maria La Stella, 81

PAFUMI Carmela Grazia

Via Dante Alighieri, 65

GRASSO Stefania

Via Giacomo Leopardi, 12

 

SEZIONE 9

MAURO Romina Maria

Via Boccaccio, 7

LEONARDI Giuseppa G.

Via Rapisardi, 20

MAMMINO Luigi

Via Cannavò, 11

PENNISI Virginia

Via Mascagni, 9

 

SEZIONE 10

D’AGATA Anna

Via Lavina, 5\a

PENNISI Orazio

Via Santa Maria La Stella, 47

BATTIATO Serafino

Via Santa Maria La Stella, 40

SAPIENZA Giuseppina

Via Nocilla, 63

 

SEZIONE 11

FICHERA Francesca

Via Roma, 105

MUSUMECI Giuseppa

Via Giacomo Leopardi, 10

MAUGERI Grazia

Via Barbagallo, 75

GRASSO Marinella

Via Vittorio Emanuele, 23

 

SEZIONE 12

SCARDILLI Salvatore

Via Stazzone, 13

INDELICATO Mario

Via Sanzio, 1

FIAMMINGO Maria Ausiliatrice

Via Silvio Pellico, 59

TOMARCHIO Anna

Via Veronica, 64

 

SEZIONE 13

PAPPALARDO Grazia

Via Nocilla 19\D

GRASSO Luca Lucio

Via Dante Alighieri

SCUTO Emanuela

Via Lavina, 190\A

MAIORANA Patrizia

Via Eugenio Montale, 101

 

SEZIONE 14

BELLA Caterina

Via Giacomo Leopardi, 12

DI MAURO Manuela Valentina

Via Giuseppe Verdi, 4\A

SAPIENZA Maria

Via Marconi, 36

PALERMO Emanuele Gaetano

Via Patti, 11\C

 

SEZIONE 15

PUGLISI Orazia

Via Finocchiaro, 35

FORNO Maria Cristina

Via Roma, 105

CAVALLARO Sebastiana

Via San Biagio, 53

MAUGERI Grazia

Via ALIGHIERI, 43

 

                                                 RISERVE

SPINA Sebastiano

Via Donizetti, 12

RASTELLI Stefania

Via Tropea, 33

SCIFO’ Vito

Via Marchese di Casalotto, 53

PAPPALARDO Venera

Via Giolitti, 33

CANNAV0’ Rosaria

Via Sciare Spoto, 83

CAVALLARO Maria

Via Spirito Santo, 69

FINOCCHIARO Annalisa

Via Gentile, 12

PULVIRENTI Salvatore

Via Rossini, 5

ONORATO Giovanni

Via Bella, 16\A

PANTELLARO Angelo

Via Stazzone, 11

GRASSO Maria Grazia

Via Santa Maria La Stella, 67

CHIARENZA Anna

Via De Felice, 5

COCO Christian

Via Tropea, 33

COCO Carmelo  Alessio

Via Dante Alighieri, 11

SAMPERI Giuseppina

Via Aldo Moro, 6

Cristaldi Ornella Cinzia

Via Donizzetti, 4

RE’ Rita

Via Rossini, 34

AVERNI Carmela

Via Rossini, 38

GIUFFRIDA Stefano

Via Lavina, 90

FIAMINGO Ignazia

Via Marchesana, 13

 

N.B.

 Scusate eventuali Errori di Battitura, Vi rammento che  le liste ufficiali sono affisse al Comune di Aci S.Antonio.

 

 

Rimango a vostra completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Sinceri saluti dal

 

Consigliere di CittAttiva

 Giuseppe MICALIZZI

 

 

Comunicato importante

Cambio partito alla Provincia Regionale di Catania

 

Per evitare spiacevoli incomprensioni ed inutili allarmismi, vi anticipo che:

L’ Assessore  allo Sport Daniele Capuana, che come ricorderete è un ragazzo con il quale oltre ad avere buoni rapporti di amicizia da vecchia data, stimo per il “modus operandi “ che ha nel  territorio con i giovani,  è arrivato alla rottura con il Presidente della Regione Raffaele Lombardo (MPA), per tanto,  dopo aver meditato affondo, ha deciso di accostarsi al Presidente alla Provincia Giuseppe Castiglione  ed alla sua bandiera politica (PDL), tutti i Consiglieri che orbitano attorno a lui lo sosterranno nella Sua scelta,  fermo restando nelle nostre file Comunali, nello specifico, Io rimango fiero nel Gruppo Consiliare PD-Cittàttiva).

Sperando che questa Sua nuova Posizione Politica possa dare a noi riscontri maggiori nel nostro territorio, Vi porgo i mie più sinceri saluti.

 Il   Consigliere  di  Cittàttiva

    Giuseppe MICALIZZI

 

 

Esposto inviato alla Corte dei Conti


Qui di seguito è riportato l’esposto che abbiamo inviato alla corte dei conti riguardo l’ultimo aumento della TARSU.

______________________________________________

 

                                        Aci Sant’Antonio, 27 Aprile 2009                                                   

     Comune di Aci Sant’Antonio (CT)

      Gruppo Consiliare                                                      

        Cittattiva – PD                                                       

 

 

 

ALLA  ECC.MA  CORTE DEI CONTI

SEZIONE DI CONTROLLO                                

 REGIONE SICILIANA                                                             Via E. Notarbartolo, 8

90141 PALERMO   


                                                                   

                           

OGGETTO: richiesta di verifica del rispetto delle disposizioni dell’art.1 c. 7 del d.l. 27 maggio 2008 n. 93, convertito dalla legge 24 luglio 2008 n. 126.

 

         

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “PD - Cittattiva”, del Comune di Aci Sant’Antonio (CT), tenuto conto che, ai sensi  dell’art.1 c. 7 del d.l. 27 maggio 2008 n. 93, convertito dalla legge 24 luglio 2008 n. 126, alle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti è attribuita la verifica, fra l’altro,  del rispetto delle disposizioni sul divieto di aumento delle tariffe e tasse locali disposto dalle succitate disposizioni di legge, denunciano le illegittimità e le gravi irregolarità contabili contenute nella Determina sindacale n. 81 del 24 settembre 2008.

 

Con determina sindacale n. 51 del 22 maggio 2008 il Sindaco pro tempore ha provveduto a determinare le tariffe TARSU per l’anno 2008 operando un aumento del 20 % rispetto al precedente anno di imposta.

Con deliberazione del 28 luglio 2008 n. 62 il consiglio comunale approvava il bilancio di previsione 2008 e con delibera di  G.M. n. 91 del 8 agosto 2008 veniva approvato il P.E.G. esercizio 2008;

Con la determina sindacale n. 81 del 24 settembre 2008, oggi oggetto di verifica, affissa all’Albo Pretorio il 28 settembre 2008, il Sindaco Cutuli Giuseppe ha rideterminato in aumento per l’anno 2008 le tariffe della TARSU di un’ulteriore 25% (tassa rifiuti solidi urbani).

La deliberazione n. 81 riporta la tabella indicante le categorie di aree e locali con omogenee potenzialità dei rifiuti, tassabili con le medesime tariffe ( art. 68 D.Lgs. n. 507\93), ove vengono individuati sette diversi gruppi con l’ indicazione delle tariffe relative; nonché, in allegato, altro foglio titolato “dimostrazione copertura spesa servizio smaltimento rifiuti – anno 2008 privo di sottoscrizione.

L’ anzidetta deliberazione n. 81 reca questa unica giustificazione: ”Considerato che dal controllo della gestione finanziaria 2008 si è evidenziato un aumento della spesa del costo del servizio rispetto a quanto preventivato“.

Unitamente all’atto impugnato ed innanzi indicato,  non e’ stato dato riscontrare, in allegato  o in  meri rinvii contenuti nel medesimo,  relazioni, perizie ed ogni altra eventuale documentazione idonea e necessaria a fornire una giustificazione dell’attività amministrativa e, in particolare, degli aumenti operati per l’anno 2008.

Il D.L.93/08 del 27 maggio 2008, entrato in vigore il 28 maggio 2008, così recita: “Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, in funzione della attuazione del federalismo fiscale, e' sospeso il potere delle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato”.

La Legge133/08 di conversione del D. L.112/08 art. 77 bis c. 30 interviene successivamente affermando: “Resta confermata per il triennio 2009-2011, ovvero sino all'attuazione del federalismo fiscale se precedente all'anno 2011, la sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, …, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU)”.

Il termine per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2008 (termine che determina il limite per deliberare le tariffe  e le tasse locali) è stato fissato nel 31 maggio 2008. Tuttavia la possibilità di deliberare aumenti delle tariffe è stata sospesa, fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno, senza eccezione alcuna, alla data del 28 maggio 2008, (D.L. 93/08).

In virtù della citata sequenza legislativa e delle imposizioni temporali in materia, il Comune di Aci Sant’Antonio avrebbe dovuto determinare e conseguentemente congelare gli aumenti delle tariffe TARSU alla data del 28 maggio 2008.

Invece, con evidente eccesso di potere, il Sindaco ha reso la determina n.81, in data 28 setttembre 2008, forte di una normativa di comoda interpretazione e grossolanamente applicata al caso d’interesse, ove si legge il palese richiamo art.9 c.2 D.L.8/93 e all’art.77 bis c.30 D.L. 112/08.

Invero, il D.L. 112/08 , sempre in funzione dell’attuazione del federalismo fiscale, seguendo di poche settimane il D.L.93/08, ha riconfermato, aggravandola, la già intervenuta sospensione del potere degli enti locali di deliberare aumenti delle tariffe, spingendo ulteriormente  tale blocco anche per il triennio 2009 -2011, ponendo per tale triennio l’eccezione della TARSU.

Maliziosamente e capziosamente, il Comune ha ritenuto di potere superare lo sbarramento voluto dal D.L. 8/93 all’aumento dei tributi TARSU avvalendosi dell’eccezione per il 2008 che la medesima normativa prevedeva per il triennio 2009 -2011.

Ancora, il Comune di Aci Sant’Antonio necessitando di trovare un appoggio normativo a giustificazione della determina 81, ha tentato di applicare l’art. 9 D.L. 8/93 che autorizza i Comuni a deliberare anche in corso d'anno, comunque non oltre il 30 novembre, un aumento delle tariffe con effetto immediato, ovvero con effetto dall'anno in corso per la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Ma, l’illegittima applicazione di tale norma è ravvisabile sotto tre diversi profili:

1. La facoltà di aumento tributi ivi prevista è stata impedita dalla sospensione operata dal D.L. 93/08 che senza deroghe o eccezioni ha sospeso ogni possibile intervento in aumento delle tariffe per l’intero anno 2008;

2. Il Comune, a riprova dell’illegittimo comportamento, ha glissato sulla necessità imposta dalla normativa de qua, dimentico che, comunque, l’aumento reso possibile entro il 30 novembre rimane pur sempre subordinato al “caso in cui il controllo della gestione evidenzi uno squilibrio nel rapporto tra spese impegnate ed entrate accertate”, circostanza non provata né motivata nella determina n. 81, che rimane pertanto avulsa dalla previsione normativa.

3. In ogni caso ogni aumento di tariffa è impedito dopo l’approvazione del bilancio poiché gli aumenti sono propedeutici alla predisposizione dello stesso bilancio di previsione (Del. 4/2009/PAR sezione Regionale di Controllo per la Toscana)

La deliberazione impugnata si palesa quindi illegittima, erronea e immotivata,  e, pertanto, a tutela dell’interesse collettivo se ne chiede la verifica e l’annullamento.

A margine si sottolinea un parere, già citato, espresso dalla sezione Regionale di Controllo per la Toscana (Del. 4/2009/PAR), particolarmente attinente alle questioni sollevate, in risposta ad una richiesta di parere formulata da uno dei comuni della regione. In tale  richiesta il sindaco chiedeva se fosse possibile, nel periodo intercorrente tra l’approvazione del bilancio e l’assestamento generale, variare le tariffe relative alla TARSU per l’anno in corso. La Corte dei Conti, interpellata, ha ritenuto che l’aumento  delle tariffe TARSU dopo l’approvazione del bilancio è illegittimo. In tale parere la Corte evidenzia che il comma 30 dell’art. 77 bis del D.L. 112/08 ha disposto la possibilità dell’aumento tariffario esclusivamente per la TARSU ma i termini e la decorrenza degli incrementi consentiti fanno riferimento al c. 1 bis dell’art.  54 del D.Lgs. 466/1997 che prevede che la fissazione delle aliquote e delle tariffe sia effettuata prima dell’approvazione del bilancio di previsione e in particolare la norma usa l’espressione “ai fini dell’approvazione”, rendendo evidente il collegamento tra la formazione del bilancio e le scelte in materia di finanza e tributi locali. Inoltre la Corte ritiene che, in ogni caso, il citato comma 1 bis dell’ art. 54 consente la possibilità di variare solo le tariffe e i prezzi pubblici e quindi le sole entrate extra – tributarie.

Per le ravvisate violazioni di legge, le gravi illegittimità e le gravi irregolarità contabili, come sopra esposte, i sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo “Cittattiva - PD”, del Comune di Aci Sant’Antonio (CT), inoltrano alla Vostra attenzione il presente esposto e sottopongono al Vostro esame e al Vostro controllo gli atti del Comune di Aci sant’Antonio (CT) indicati in oggetto, chiedendo, qualora fossero confermate le violazioni di legge rilevate, di adottare tutti i provvedimenti sanzionatori previsti dalle Leggi in vigore.

 

Certi di aver ottemperato al nostro dovere istituzionale di Consiglieri Comunali, porgiamo Distinti saluti.

         

                                                          

I Consiglieri Comunali

 

Caruso Santo

D’Agata Giuseppe

       Micalizzi Giuseppe

                                                                             

 

Allegati: Determina sindacale n. 81 del 24/09/2008;

Copia delibera di approvazione del P.E.G.2008;

Parere dalla sezione Regionale di Controllo per la Toscana (Del. 4/2009/PAR);

_______________________________________________

 

Ciao a tutti dal vostro

Consigliere Giuseppe Micalizzi

 

Le ultime sul parco di Casalotto

ARTICOLO DEL BLOG ILCASALOTTO, IMPORTANTE PER CHI RICORDA LE VICENDE DEL PARCO DI CASALOTTO....
 
"Coro unanime dell'Amministrazione Cutuli: il Parco ritornerà ai fasti di un tempo. Infatti, dopo la revoca da parte della Regione Siciliana del finanziamento di circa Euro 2.600.000, rientrante nel PIT (Programma Integrato Territoriale) delle Aci, l'amministrazione Cutuli, in attesa dell'apertura dei bandi POR (Programma Operativo Regionale) per il quinquennio 2007-2013, ultima possibilità per la Sicilia di usufruire dei fondi strutturali europei per le aree Obiettivo Uno dell'Unione Europea, sta predisponendo tutta la documentazione utile e propedeutica all'iter burocratico, essendo già in possesso di un progetto esecutivo, dotato dei pareri tecnici-istruttori, di riqualificazione del Parco Casalotto e fabbricati, signorili e di servizio, annessi"
La notizia è presa dal Numero Unico d'Informazione del Comune di Aci S.Antonio, distribuito nei giorni di Pasqua e arrivato in tutte le case della cittadinanza alla maniera berlusconiana. E' una raccolta di notizie che fanno da cassa di risonanza alla propaganda dell'amministrazione. L'assortimento è stato edito dall'Associazione Culturale Akis, già nota per la risolutezza con cui tesse le lodi della propria gerenza politica.

Tra le sue pagine sono parecchie le cose discutibili o le castronerie, ma per ora soffermiamoci su una delle poche notizie nuove che vi si leggono: il nuovo finanziamento al Parco di Casalotto.

Come ben sanno i lettori di questo blog, l'amministrazione comunale è stata già interrogata più volte in Consiglio Comunale, sulle motivazioni che l'hanno portata a non impugnare la revoca, causata degli indugi dell'amministrazione Pulvirenti. Fino ad ora non c'è stata nessuna risposta. Men che meno dopo questa bella notizia si fa cenno all'imbroglio riproposto. Sembra quasi che la revoca sia piovuta dal destino senza che nessuno abbia responsabilità.

Adesso si attende l'apertura di un nuovo finanziamento e si parla di un progetto già in possesso, di cui non si conoscono i particolari. Il tartagliamento con cui viene affrontata la trasparenza di questo argomento non promette niente di buono. Infatti il progetto non è più quello del PIT.

In un'intervista pubblicata il 27 giugno 2008 sul Quotidiano di Sicilia, il sindaco Cutuli rispose che “Il ricorso potrebbe essere vano e significare ulteriori spese” e parlò di un altro progetto in cantiere che vedrebbe coinvolti gli attuali proprietari con una sorta di “do ut des”. (leggi l'inchiesta).

L'8 agosto una sedicente nota di un certo avv. Emanuele Consortini, presidente di un incerto centro culturale "Nuova Casalotto" appare nell'anonimo blog di "Antonio e dintorni":

"(...) Presi anche i contatti con organi istituzionali provinciali, regionali e nazionali alla ricerca di finanziamenti di opere pubbliche che potranno garantire una migliore qualità della vita tra cui l'importante intervento mirante all'aquisizione e ristrutturazione del Parco di Casalotto (...)"
L'ignoto blogger poi precisa che "l'obbiettivo sarebbe quello di acquistare tutto il parco per poi ristrutturarlo" e chiarendo che ciò sarebbe scaturito dagli interventi in Consiglio Comunale.

Il 13 agosto da fonti molto vicine all'amministrazione arriva un commento su cittattiva.com che rivela
"(...) Quella del PRUSST è ormai acqua passata (...) si sta cercando, con buone probabilità di successo a reintegrare il finanziamento del parco nel POR” (programma operativo regionale) 2007/2013 cercando di ottenere oltre ai 2.500.000 € anche le premialità che il PIT delle Aci offre ai comuni che non abbiano sfruttato i finanziamenti. (...)"
In effetti, il 22 agosto, ultimo giorno per presentare il ricorso al Presidente della Regione Siciliana, Cutuli aveva altro a cui pensare.

Sarebbe opportuno capire adesso se il nuovo progetto prevede l'esproprio del parco alla società Casalotto srl, in favore del Comune, proprio come il precedente. Quella dell'articolo qui sopra è per ora la prima voce ufficiale dell'amministrazione e non appare nessuna precisazione in merito.

La questione è cruciale perchè se si dovesse portare avanti il prospettato “do ut des” la contropartita per i santantonesi potrebbe essere molto cara. E' ormai noto che i maggiori azionisti del parco, Ennio Virlinzi, ma soprattutto l'editore Mario Ciancio Sanfilippo sono solitamente propensi a ricavare il più alto profitto possibile dai loro terreni, magari acquisiti ad un prezzo irrisorio.

Per il Comune di Aci S.Antonio sarebbe iniquo speculare su di un proprio patrimonio che è bene architettonico con vincolo paesaggistico. Una buona amministrazione non permetterebbe mai che "illuminanti compromessi politici" incoraggiassero il già esistente imbavagliamento.
Il Parco di Casalotto non è un affare da barattare, è una risorsa inestimabile per il tanto sospirato sviluppo economico del paese.


p.s.: C'è da felicitarsi che Priapo sia riuscito finalmente a scovare Cutuli e a dargli una "scossa". Per la prima volta il Comune santantonese parla dei ritrovamenti archeologici (mostrando la foto) che IlCasalotto ha rispolverato negli abissi della memoria santantonese.
Ora, insieme ad una posizione netta rispetto a quanto sopraesposto, sarebbe bello che l'amministrazione si impegnasse a verificare l'esistenza della lapide in quel del museo civico del Castello Ursino.
 
                                                                                                 Scritto da  Emilio del blog IlCasalotto
 

Risposta allo scandaloso manifesto dell'Anonimo Direttivo MPA

AVVISO TARSU ecco il manifesto esplicativo

Dubbi riguardo l’AVVISO di pagamento della TARSU l'articolo dettagliato

Ciao a tutti,

qualcuno di voi mi ha fatto notare chec’erano dei dubbi riguardo l’AVVISO di pagamento della TARSU che in questi giorni stà arrivando nelle case di tutti i Santantonesi, mi sono attivato subito per poter dare le giuste delucidazioni al riguardo.

L’avviso di pagamento è  compreso del tanto discusso  aumento del 45 %, circa,  che se ricordate vi avevo ben spiegato  in seguito al consiglio del 29 settembre 2008  con le varie e-mail di riferimento (ringraziate l’Amministrazione per l’aumento , peccato che la sospensiva è stata rigettata !!! Ma non molliamo…. forse…..  ci stiamo documentando…).

Bene passo alle spiegazioni del caso: (sottolineo  che vi  è arrivato un AVVISO e non la CARTELLA)

vi sono stati recapitati, con posta ordinaria, quattro bollettini, tre con scadenze rispettivamente,  31 gennaio, 31marzo, 31maggio ed una globale con scadenza sottointesa al 31 maggio. La somma dei tre bollettini è uguale al bollettino globale, per tanto è evidente che  potete pagare a rate oppure in unica soluzione entro il 31 maggio. Per chiarimento questa ratealizzazione non è fiscale, cioè, potete non rispettare la data di scadenza dei singoli bollettini, poiché essendo un avviso  recapitato con posta ordinaria (..infatti potrebbe non arrivare..) non ha valore legale, ma fa risparmiare l’eventuale tassa di notifica, l’importante è pagare entro il 31 maggio. Aggiungo in oltre, che se non si dovesse pagare entro il 31 maggio, vi verrà recapitata la “cartella” (effettiva comunicazione della TARSU), questo comporterà una tassa aggiuntiva di circa 6 euro e avrete quindi 60 giorni dalla notifica per effettuare il pagamento (da pagare immancabilmente rispettando la scadenza dei 60giorni). Chiaramente tengo a sottolineare che se pagherete una rata o due di questo avviso,  entro il 31 maggio,  vi verra decurtata la somma versata sul totale, quindi sulla “cartella” avrete la rimanenza.

Sperando di esservi stato di aiuto e di essere riuscito nello spiegarvi la problematica, vi porgo i miei saluti rimanendo  comunque a  vostra completa disposizione per ulteriori chiarimenti.

 Giuseppe Micalizzi

“Collaboro con Capuana per la comunità ma resto all'opposizione"

Tg Canale 9 del 12 gennaio 2009  Tarsu Tg Canale 9

 

Salve a tutti, questo di seguito riportato è l’articolo che chiarisce i mie rapporti con l’ Assessore provinciale allo sport ed alla edilizia sportiva Daniele Capuana, che non mi identifica sicuramente come appartenente al MPA (non ho accettato la mia candidatura con loro non vedo perché adesso dovevo cambiare).

E’ stato necessario far pubblicare questo articolo  lunedì, giorno 12 gennaio 2009, per chiarire e quindi rettificare un articolo mandato in edicola  domenica 11 gennaio 2009, che ha sconvolto, in prima persona il sottoscritto e poi tanti altri lettori  non convinti (chi mi conosce sa che sono una persona sincera e coerente)!!!

 

ACI S. ANTONIO

«Collaboro con Capuana

ma resto all’opposizione»

 

All’indomani delle novità politiche registrate ad Aci S. Antonio,

con l’accostamento del consigliere comunale Giuseppe

Micalizzi alle posizioni dell’assessore provinciale

Daniele Capuana, è tempo di precisazioni.

Lo stesso Micalizzi. infatti, anche per evitare ogni tipo

di strumentalizzazione politica, è intervenuto ieri per

puntualizzare ulteriormente la sua posizione.

Il consigliere così conferma «di orbitare nell’area dell’assessore

provinciale allo Sport ed Edilizia sportiva,

Daniele Capuana, che in particolare negli anni ho apprezzato

per la dinamicità e la concretezza nel realizzare

iniziative sportive e sociali che hanno coinvolto oltre a

tantissimi sportivi anche migliaia di giovani.

Fermo restando -aggiunge - che continuerò a far parte del gruppo

consiliare d’opposizione con la lista civica di Cittàttiva,

collaborerò e lavorerò in sinergia con l’assessore Capuana

per progettare e sviluppare iniziative atte a coinvolgere

nei rapporti sportivi e sociali i cittadini della nostra comunità».

 

A.     C.

 

 

 

Spero di avere tolto tutti i possibili dubbi del caso,  Vi porgo i miei più sinceri saluti, con l’augurio di riuscire nell’intento di smuovere un paese un po’ spento!!

Consigliere di Cittàttiva

Giuseppe Micalizzi

 

NEWS RICORSO TARSU

Mi sembra doveroso farvi sapere, che lo stesso giorno del Consiglio Comunale del 18 dicembre 2008, presso il Tribunale di Catania  vi è stata l'udienza riguardo il ricorso al  TAR avverso l'aumento della TARSU, siamo entrati tardi visto le numerose richieste di udienza, comunque,  il nostro legale ha  fatto un ottimo lavoro, penso che ci siamo difesi a dovere.
 
Fra qualche giorno sapremo la sentenza. Incrociamo le dita, con la speranza che non ci tengano sulle spine fin dopo le feste.
 
A presto
 

Ricorso Tarsu Tg Canale 9 del 25-26-28/11/2008 compattato  Tarsu Tg Canale 9

“TARSU” ANCORA SCONTRI PER NON “TAR - TASSARE”

LA TASSA CHE FA SCONTRARE  AMMINSTRATORI E CITTADINI

 

Sono il Consigliere di Cittàttiva Giuseppe Micalizzi, per chi non lo sapesse, facente parte di un gruppo consiliare d’opposizione  assieme ai due rappresentanti del PD, Consigliere Santo Caruso e Consigliere Giuseppe D’Agata,  se avete seguito gli ultimi notiziari locali (Canale 9) e le ultime edizioni del giornale LaSicilia,  è dal 26 novembre  ad oggi che siamo i protagonisti di alcune repliche sul ricorso avverso la Tarsu (Tassa ai rifiuti solidi urbani), la quale hanno avuto inizio il giorno 30 settembre 2008 quando,  in sede del consiglio comunale il Primo cittadino aveva sottoposto al Consiglio la Determina Sindacale del 24-9-08 numero 81,  che prevedeva un ulteriore aumento del 20 % sulla tassa sui rifiuti ( già aumentata del 20 % dal Sindaco Pulvirenti in data 22/05/08 con Determina Sindacale numero 51) e noi avevamo consigliato in autotutela dell’amministrazione di ritirarla, poiché viziata da imperfezioni  legali.  Ma nulla  di fatto, dopo aver atteso gli ultimi giorni utili,  il 27 novembre 2008 alcuni cittadini, facenti parte del gruppo di Cittàttiva,  hanno presentato il ricorso che già in sede consiliare era stato da noi preannunciato , lo stesso coordinatore di cittàttiva Dott. Giuseppe Rocca effettua una intervista  televisiva ove spiega per sommi capi il ricorso sopra citato, la stessa  poi pubblicata sul giornale La Sicilia il giorno successivo,   neppure a dirlo, l’indomani il Sindaco Pippo Cutuli riunito con tutta la sua giunta (presente anche il delegato sindaco Pitonio, ed assente solo l’Assessore Danna) indice una conferenza stampa, anch’essa trasmessa in tv e pubblicata sul giornale, ove ha spiegato che l’aumento era stato dettato da un debito che aveva ereditato dalla vecchia amministrazione, aggiungendo, inoltre,  che l’aumento “non era un capriccio degli amministratori” ma una necessità,  mentre  il ricorso era “inopportuno e fuori luogo” .  A questo punto mi è sembrato opportuno rispondere allo stesso con una nota, inviatavi il 28-9-2008 e letta in parte dalla solita televisione locale e sintetizzata in un trafiletto del solito quotidiano il giorno 29/11/2008, ove ho precisato il “diritto dovere” di fare ricorso da parte della cittadinanza, sottolineando la differenza tra “debito e mancanza di liquidità di cassa” ed inoltre,  pur essendo a conoscenza del problema,  il non  perseguire gli evasori ma infliggere,  solo per una scelta politica, chi invece continua ad essere un cittadino rispettoso delle leggi.     

Giuseppe Micalizzi

Lettera di Risposta alla Conferenza Stampa sulla TARSU

 

Per ciò che concerne il movimento di cittàttiva, del quale io sono il rappresentante politico ,  tengo a sottolineare che è un movimento civico che si è sempre battuto per le ingiustizie politiche, per tanto,  anche adesso è stato promotore,  come ha ben esposto il coordinatore Giuseppe Rocca, di questo “FONDATO MOTIVO”  di ricorso  al Tar avverso all’aumento della TARSU , a differenza da ciò che ha dichiarato il Primo cittadino , riporto parte dell'articolo publicato sul giorale La Sicilia del 27 nov 2008 evidenziano e commentando di seguito. 

 

Il sindaco Pippo Cutuli, definendo il ricorso

"inopportuno e fuori luogo", ha voluto fare

chiarezza non solo sulla problematica Tarsu

ma anche sulla delicata situazione economica

del Comune santantonese. «L’aumento della

tassa non è stato certo un nostro capriccio - ha

commentato Cutuli - si è soltanto applicata la

legge. Non si voleva affatto mettere in difficoltà

la cittadinanza, alla quale abbiamo anche

chiesto scusa per il balzello, ma dovevamo

intervenire in maniera decisa per fronteggiare

l’ampio debito trovato».

 

 

Aggiungo inoltre ciò che ha asserito in conferenza stampa

 

 Sappiamo che ci sono degli evasori per tanto non sappiamo se prenderemo tutto l’ammontare della somma  della TARSU” (definito necessario per risolvere il debito)

 

 

Evidenziato questo, inizio  facendo un plauso a questa amministrazione che si stà impegnando per il bene del paese, il che è una cosa normale se si sono fatti eleggere non per i propri interessi quanto per dare un contributo positivo al paese ed ai sui elettori, ma di contro sottolineando che una politica senza opposizione non potremmo dichiararla facente  parte di una “DEMOCRAZIA”, noi ad oggi abbiamo provato a dare un contributo come opposizione costruttiva dando  i consigli giusti per evitare che la popolazione possa intervenire legalmente contro l’amministrazione Comunale, come ha fatto adesso tramite il gruppo di cittàttiva.

Premesso ciò devo dedurre che il ricorso non è “inopportuno e fuori luogo” anzi è  “un diritto e un dovere” del cittadino che  cerca di salvaguardare i propri interessi, inoltre aggiungo che nessuno ha dichiarato che “l’aumento sia stato un capriccio dell’amministrazione”  ma piuttosto un “volere politico” (dichiarazione fatta in consiglio da un membro dell’amministrazione) , quando invece  noi abbiamo cercato di far ritirare la determina per far si che l’amministrazione si potesse auto-tutelare, ma per contro risposta oggi il Sindaco dichiara che  addirittura pur essendo  cosciente  che ci sono tanti evasori non perseguiti,  infligge ulteriormente i cittadini modello che nel silenzio dovrebbero accettare l’aumento del quasi 50% della tassa in un momento di crisi nazionale (lo stato dona 40 euro a chi non arriva a fine mese e lui li riprende con gli interessi per la TARSU, complimenti!!!!).

 

Chiaramente l’argomento potremmo ancor più approfondirlo  con numeri (che il sindaco ha dichiarato come "debiti  straordinari che ha ereditato dalla vecchia amministrazione"  ma che non sono tali, bensì ” mancanza di liquidità nelle casse comunali” ), ma per evitare di cadere negli stessi errori di coloro che dichiarano  “ ci istigano per motivi futili” (Ass. Distefano in conferenza stampa) chiudo scrivendo  una  famosa frase:

 

“Meglio stare zitti e far credere di essere ignoranti in materia,  che parlare e togliere ogni dubbio!!”

 

Convinto di avere da te un giusto commento sui canali giornalistici che tu puoi e sai come raggiungere, ti porgo i più sinceri saluti.

 

Il Consigliere Comunale di Cittàttiva

                                                       Micalizzi Giuseppe

 

 

N.B.

            Dimenticavo , “la nuova aliquota della Tarsu, fissata al 2,60%,” che tu hai scritto  e dichiarato nei servizi (riportando anche quelli degli altri paesi limitrofi), sperando non sia una dichiarazione del primo cittadino, non è una percentuale quanto una cifra da riportare in euro, in sostanza,  2,60 euro a metro quadro (metro di misura per il pagamento della Tarsu per i possessori di case).

 

 

Trafiletto publicato sul giornale La Sicilia del 29 novembre2008

ACI S.ANTONIO, «CITTÀTTIVA»

L’aumento della Tarsu

«Il ricorso è opportuno»

Ricorso Aumento TARSU

Ciao a tutti  il ricorso riguardo la determina sull'aumento della Tarsu è stato inoltrato per la notifica. Fra circa un mese ne sapremo l'esito per quanto riguarda la richiesta di sospensiva.

13 novembre 2008 La mozione del "Delegato Sindaco"

Ciao a tutti,

volevo aggiornarvi sulle ultime vicende politiche di Aci S. Antonio.

Come avete potuto apprendere  dai servizi trasmessi in questi ultimi giorni dalle reti locali (teleaci 9 e TRA), è stata presentata la mozione che, come ben ricorderete, aveva interrotto e poi sospeso l’ultimo  consiglio,  quello di giorno 10 novembre 2008 .

La mozione,  per ricordarvi meglio,  era scaturita dall’osservazione che il PDL , nella persona del consigliere Alfio Puglisi, durante il consiglio  del  giorno  06 novembre , fece in merito alla nomina di “delegato Sindaco” di Lavinaio del Signor Pitone, nomina chiaramente data dal Sindaco ma non comunicata ai consiglieri di maggioranza  che presi dalla notizia cominciarono a far sentire il proprio dissenso.

Tutto ciò li ha portati a fare conferenze stampa e “chiasso televisivo” che potrebbero portare ad una rottura, non sicuramente per questo motivo futile ma scatenante quanto per la solita scarsa comunicazione che lamentano  continuamente quando parlano dei rapporti con il sindaco che  imperterrito  porta  avanti la sua politica senza neppure tenere in considerazione  i consiglieri,  che come il consigliere  Torrisi,  hanno dato un contributo numerico non indifferente alla candidatura dello stesso sindaco che oggi lo ha portato all’indipendenza consiliare .

Tutto ciò chiaramente per capirci porta ad una cattiva amministrazione del paese che infatti oggi lamenta come ieri tanti problemi irrisolti.

Io di fatto ho posto una domanda ad alcuni della maggioranza;

“ Ma questa amministrazione fino ad oggi cosa ha fatto per il nostro paese ?? ”

La risposta è stata unanime e concorde;

“ NULLA ” ma qualcuno  con mio immenso  stupore ha aggiunto  “ ha solo aumentato le tasse e  sistemato i propri affari ”.

Bene vi  dico la mia,

La mozione era dovuta, poiché già come istituzione è stato nominato l’assessore  ai rapporti con le frazioni, il quale ha le funzione di tramite diretto  con la popolazione residente nelle frazioni e con i consiglieri che sono i rappresentanti voluti dagli elettori  stessi per rappresentarli in consiglio.

Tutto ciò collima anzi si sovrappone con  la decisione di nominare questo “delegato  sindaco” , che per quanto lecita,  andrebbe fatta solo quando  non fosse stato nominato, l’assessore sopra citato e quando le frazioni comunque si trovassero talmente distanti o comunque poco raggiungibili dal Sindaco o dai suoi adepti, casi che se non vado errato non sussi